Area Riservata

Da Sapere

Sono rifiuti ingombranti:
·       elettrodomestici (lavatrici, cucine, lavastoviglie, forni a microonde, frigoriferi, congelatori, televisori, computer, monitor, stampanti, scanner, telefoni cellulari e apparecchi elettronici di ogni genere)·       mobili (scrivanie, sedie, librerie, letti, reti, materassi, comodini, armadi, poltrone, divani, ecc.)·       altri oggetti voluminosi come biciclette, sci, ecc.

 

I cittadini e le famiglie che devono disfarsi dei rifiuti ingombranti possono:
– portarli gratuitamente alle Isole Ecologiche
– consegnarli gratuitamente al camioncino EcoVan/Ecoraee
– chiedere il ritiro direttamente a casa tua al costo stimato di 8,20 euro (iva esclusa) per ogni pezzo trasportabile singolarmente (per prenotazioni telefonare al numero 010 8980 800). Il costo effettivo sarà determinato al momento del ritiro, con possibilità per il richiedente di rinunciare al servizio senza alcuna spesa.

Nei Municipi Valpolcevera (Certosa, Rivarolo, Teglia, Bolzaneto, Begato, San Quirico, Pontedecimo), Centro Ovest (Sampierdarena, San Teodoro), Bassa Val Bisagno (Marassi alta), nel Centro Storico, nelle zone del porta a porta di Sestri Ponente, Quarto Alto e Colle degli Ometti, è attivo il servizio gratuito di ritiro degli ingombranti nel portone della vostra abitazione (massimo 3 pezzi). Chiamando il numero 010 8980 800 è possibile prenotare il ritiroI rifiuti dovranno essere portati davanti al portone nel giorno e nell’orario concordato con il call center AMIU, aspettando gli operatori della cooperativa incaricata, per firmare il modulo di avvenuto ritiro degli ingombranti. AMIU provvederà a recuperarli, destinandoli agli impianti specializzati.

Il servizio è dedicato alle famiglie in regola con il pagamento della TARI – tariffa di Igiene Ambientale. Al momento della prenotazione verrà richiesto il codice utente indicato sulla bolletta.

L’EcoVan/EcoRaee è un camioncino allestito per la raccolta dei rifiuti ingombranti e dei piccoli RAEE (è un’isola ecologica mobile).Ogni giorno percorre le vie di Genova e si ferma, in giorni e orari diversi, in punti prefissati. Cerca quello più vicino a casa tua e arriva puntuale all’appuntamento. 
Il servizio è gratuito.

Può ricevere materiali di diverso genere di provenienza domestica.

I mobili in buono stato vengono recuperati e restaurati alla Fabbrica del Riciclo.

Materiali di legno
Mobili, scrivanie, sedie, tavoli, credenze, librerie, tavolini, letti, comò, comodini, armadi, poltrone, divani, soprammobili, utensili da cucina, tavole da impastare, ecc.

Materiali di ferro
Letti, reti da letto, sedie, scaffali, schedari, lampadari (no lampade e lampadine), mobili da esterno, soprammobili, utensili da cucina, ecc.

Elettrodomestici
Lavatrici, cucine, piani di cottura, lavastoviglie, forni a microonde, piccoli elettrodomestici, frigoriferi, congelatori, televisori, computer, monitor, stampanti, scanner, ecc.

Per garantire ai cittadini la migliore funzionalità del camioncino, evitando l’utilizzo improprio del servizio, si possono consegnare ad EcoVan non più di tre pezzi per volta di provenienza domestica.

 

Sestri

Via D’Andrade (incr. Piazza Tazzoli) 1° e 3° Mercoledì del mese dalle 7.30 alle 11.00

Piazza Vittorio Consigliere 1° e 3° Mercoledì del mese dalle 14.00 alle 17.30

Piazza P. Maroncelli (incr. Via Chiaravagna) 1° e 3° Venerdì del mese dalle 7.30 alle 11.00

Piazza Minoletti (incr. Via Borzoli) 1° e 3° Venerdì del mese dalle 14.00 alle 17.30

 

Cornigliano

Via Coronata (Ufficio Postale) 1° e 3° Mercoledì del mese dalle 14.00 alle 17.30

AMIU

 

Gli Ispettori ambientali

La figura dell’ispettore ambientale ha ormai qualche anno. E’ una professionalità Amiu creata grazie alla legge Regionale 18/99, che ha reso possibile alle aziende di igiene urbana istituire un servizio di polizia amministrativa con il compito di disincentivare comportamenti scorretti dal punto di vista ambientale, contestare le violazioni alle leggi e ai regolamenti in materia di rifiuti urbani, applicare sanzioni amministrative.

La decisione di sanzionare i comportamenti negativi trova conferma nelle indagini per la valutazione della soddisfazione dei servizi aziendali. In particolare, i risultati degli ultimi rilevamenti, confermano che oltre il 60% dei cittadini giudica in modo favorevole le iniziative rivolte a sanzionare i comportamenti incivili, con percentuali superiori per alcune fattispecie come le discariche abusive e l’abbandono degli escrementi animali.

Gli ispettori ambientali sono agenti di polizia amministrativa, avendo frequentato un corso di formazione e sostenuto un esame di idoneità. La loro attività si svolge nei 9 Municipi, all’interno dei quali sono individuate le aree più critiche, quelle cioè in cui le rilevazioni dirette e l’analisi dei reclami/suggerimenti provenienti dai cittadini evidenziano particolari situazioni di intervento.

Nella fase di avvio, gli ispettori ambientali sono stati affiancati da agenti della Polizia Municipale, appartenenti al Reparto Ambiente e Territorio. La collaborazione è proseguita nel corso del tempo, con attività di controllo del territorio e di verifica e monitoraggio anche a carattere straordinario.

Per evitare possibili truffe da parte di malintenzionati, gli ispettori ambientali Amiu sono riconoscibili da un apposito tesserino di servizio e non riscuotono direttamente le contravvenzioni, che vanno pagate presso gli uffici postali.


Le principali violazioni

Principali Violazioni Normativa di riferimento Sanzioni
Abbandono incontrollato sul suolo di rifiuti non ingombranti (es: gettare a terra qualsiasi tipo di rifiuto) e ingombranti (es: lasciare un mobile o un elettrodomestico a terra, lontano dai cassonetti)”. Dlgs n. 152 03/04/06 art
192.1/255.1
da 50,00 €
a € 600,00
Conferimento di rifiuti domestici ingombranti nel circuito di raccolta dei rifiuti urbani (es.: lasciare un mobile o un elettrodomestico a terra, vicino ai cassonetti) Regolamento gestione rifiuti urbani
Art. 10.3 a/ ex art. 7bis Dlgs.
267/2000
€ 50,00
Deposito incontrollato sul suolo di rifiuti (es.: lasciare il sacco dell’immondizia dove sono già presenti altri sacchi abbandonati) Dlgs n. 152 03/04/06 art
192.1/255.1
da 50,00 €
a € 600,00
Conferimento di rifiuti al di fuori dell’orario previsto (es.: gettare nel cassonetto la spazzatura in orari diversi da quelli previsti) Regolamento di polizia urbana
Art. 28.1l/56.3
€ 75,00
Intralcio alle operazioni di movimentazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani (es.: lasciare il proprio veicolo in modo da impedire le operazioni di raccolta dei
rifiuti dai cassonetti quando questa avviene)
Regolamento gestione rifiuti urbani
Art. 13.7/ ex art. 7bis Dlgs.
267/2000
€ 50,00
Conferimento nei contenitori di frazioni di rifiuti per le quali è istituita la raccolta differenziata (es.: mettere carta, plastica, vetro e legno nel cassonetto dell’indifferenziata) Regolamento gestione rifiuti urbani
Art. 10.3 g/ art.54.e
€ 50,00
Conferimento di imballaggi secondari o terziari nel circuito di raccolta dei rifiuti urbani (es.: mettere nel cassonetto per rifiuti urbani imballaggi in cartone o bancali in legno) Dlgs n. 152 03/04/06 art
226.2/255.1
da 50,00 €
a € 600,00
Mancata rimozione delle deiezioni animali e pulizia del suolo (es: non raccogliere i bisogni del proprio cane) o mancata dotazione di attrezzatura idonea alla rimozione ed esportazione delle deiezioni (es: non avere con sè un sacchetto) Regolamento gestione rifiuti urbani Art. 47/54.m e Art. 47.2/54.m € 100,00
Mancata pulizia delle aree di parcheggio mercati entro un’ora dall’orario di chiusura (es.: pulizia del banco del mercato entro un’ora dalla chiusura della vendita) Regolamento gestione rifiuti urbani
Art. 38/ 54.f
€ 102,00
Mancata pulizia del suolo delle aree pubbliche o di uso pubblico di pertinenza di pubblici esercizi (es.: un barista non pulisce, alla chiusura dell’esercizio, il proprio dehor) Regolamento gestione rifiuti urbani
Art. 39/ 54.g
€ 102,00
Abbandono/deposito incontrollato sul suolo di rifiuti pericolosi (es. abbandonare per strada le batterie dell’auto) Dlgs n. 152 03/04/06 art. 192.1/255.1 € 1.200,00
nota bene: Si rammenta che l’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato di rifiuti da parte di titolari d’impresa o rappresentanti di enti non è soggetto a sanzione amministrativa, ma bensì a denuncia penale.
Il Patto per la Bellezza di Genova

Il patto della bellezza è un “patto” tra istituzioni e cittadini per la cura dei beni comuni, in particolare per il decoro della città di Genova.

Amiu e Comune di Genova hanno promosso un patto a supporto delle molte realtà di cittadinanza attiva, presenti in tutti i  Municipi , che collaborano per azioni di pulizia ed educazione ambientale.

Pulizia, civiltà e rispetto sono i valori alla base di questo patto.

La Giunta comunale ha approvato il “Patto della Bellezza” con la Delibera 197/2016.

Chi fa cosa?

La cittadinanza attiva opportunamente organizzata (associazioni, comitati etc) e supportata svolge azioni di tutela del decoro urbano, restituendo una città prima di tutto pulita e poi bella, contribuendo a scoraggiare comportamenti scorretti.

Il Comune di Genova si impegna a facilitare il comportamento attivo dei cittadini attraverso futuri affidamenti d’incarichi ad AMIU relativi allo smaltimento e trasporto rifiuti nell’ambito di attività di pulizia di parti pubbliche eseguite da associazioni di volontari.

AMIU si impegna a svolgere i servizi di raccolta, conseguenti ai succitati interventi di cittadinanza attiva, supportando le azioni dei cittadini volontari segnalate dai Municipi e collaborando con il Comune di Genova nelle attività sopra descritte e realizzando un sito web/piattaforma georeferenziata ove dare visibilità agli interventi in questione.

Municipi si impegnano ad informare le associazioni di volontari e comunicare all’Assessorato all’Ambiente le proposte al fine della loro valutazione e della conseguente programmazione.

Il Comune, i Municipi e Amiu si impegnano a sensibilizzare le Associazioni di categoria, dei consumatori, ambientaliste nonché le Associazioni di cittadini attive sul territorio affinché promuovano la tutela del decoro urbano e dei valori alla base di questo patto presso i propri associati, con campagne di informazione e partecipazione ad azioni specifiche.

Come funziona?

Nel “Patto per la Bellezza” rientrano due categorie:

1.         azioni di pulizia di aree pubbliche svolte da volontari organizzati e non ricomprese nel contratto di servizio di AMIU

2.         manifestazioni ed eventi che promuovano la corretta gestione  dei rifiuti

Azioni di pulizia di aree pubbliche svolte da volontari

Sei un’associazione?

1.         Comunica al tuo Municipio che tipo di azione vuoi fare, quando e con che frequenza, fornendo i dati che ti richiederà.

2.         Rendi disponibile un referente dell’associazione per la firma del Patto con il Municipio e per i contatti successivi con AMIU.

3.         Inserisci il logo del Patto per la Bellezza nel materiale di comunicazione dell’evento.

4.         Diffondi sui social le foto della tua iniziativa.

 

Sei un Municipio?

1.         Informa le Associazioni e i gruppi di volontari del tuo municipio di questa opportunità, invitali presentare proposte di interventi

2.         compila un elenco secondo il modello qui scaricabile ed invialo alla Segreteria dell’Assessorato all’Ambiente (assambiente@comune.genova.it) e ad AMIU (partecipazione@amiu.genova.it).

3.         Per gli interventi che saranno approvati dall’Assessorato all’Ambiente il Dirigente del Municipio predisporrà un Patto da firmare tra Municipio e Associazione.