Area Riservata
Dai Laboratori Educativi Territoriali (LET) alle Attività Cittadine Territoriali (ACT)

I “Laboratori Educativi Territoriali” (di seguito L.E.T.), offrono a bambine, bambini, ragazze e ragazzi occasioni d’incontro e di gioco sul territorio cittadino durante il corso dell’anno. In tal senso i laboratori attuano una serie di interventi ed attività realizzate da soggetti (in rete pubblico/privato) che operano attivamente sul territorio e che collaborano alla lettura dei bisogni. La Civica Amministrazione assicura la regia cittadina del processo.

Il Laboratorio Educativo Territoriale è il “territorio” come “luogo” d’incontro tra opportunità, soggetti diversi, risorse, in cui si sviluppano nuove modalità di relazione e di operatività per rispondere ai bisogni rilevati. L’azione è considerata di “sistema” in quanto articolata su più livelli:
valorizzazione di interventi che coniugano finalità sociali ed educative;
integrazione tra realtà dell’agio e del disagio;
individuazioni di funzioni, distinte ma integrate, tra centro e territorio; concertazione cittadina e locale tra i soggetti, istituzionali e non, che operano nel settore;
supporto allo sviluppo di piccola imprenditoria sociale ed il sostegno alla crescita delle reti territoriali (con particolare attenzione ai “piccoli/nuovi” soggetti: es. gruppi di genitori, piccole associazioni, bocciofile, etc.);
riconoscimento del lavoro di rete come valore per una migliore qualità ed incisività degli interventi;
sostegno ai processi di rete riconoscendolo come compito istituzionale; attivazione della logica di pattuizione territoriale.

Il 15/10/2017 abbiamo presentato una mozione in quanto il Comune aveva “dimenticato” di finanziare per il 2018 i LET. Grazie anche a tale mozione per il 2018 i LET sono stati attivi sul territorio. Il Comune aveva comunque l’intenzione di chiudere i LET e quindi nel 2019 si è passati dai LET alle ACT, Attività Cittadine Territoriali.

Si tratta di:

  • Una nuova progettualità cittadina che rinnova e amplia l’esperienza dei LET – Laboratori Educativi Territoriali
  • Un Progetto educativo di città che coinvolge le attività e le occasioni aggregative, ludiche ed educative del tempo libero e delle iniziative di sostegno e integrazione all’ambito scolastico
  • Un Accordo, attraverso lo strumento del Patto di Sussidiarietà, di durata triennale, che consenta la programmazione e la stabilizzazione delle attività
  • Un’organizzazione “a matrice”, per territori vasti e per aree tematiche, capace di garantire capillarità ed equità delle azioni su tutta la città
  • Una flessibilità della struttura organizzativa, che consenta la partecipazione di tutti i soggetti che possono apportare ulteriori elementi di arricchimento dell’offerta educativa cittadina
  • 4 finalità generali, in coerenza con il dettato della Dichiarazione ONU sui diritti dell’infanzia
  • Ascolto attivo dei bambini e degli adolescenti (art. 12)
  • Contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa (art. 28)
  • Sviluppo delle potenzialità personali (art. 29)
  • Promozione del diritto al gioco, al tempo libero, al divertimento, al riposo (art. 31)

Articolazione del progetto

La dimensione cittadina del progetto garantisce la logica di sistema delle attività. L’articolazione per macro aree valorizza le realtà presenti localmente.

Ponente (municipi Medio ponente e Ponente)

Valpolcevera (municipio Valpolcevera)

Centro (municipi Centro ovest e Centro est)

Levante (municipi di medio levante e levante)

Valbisagno (municipi bassa e media Valbisagno)

5 aree tematiche trasversali su tutta la città
ESTATE
SCUOLA APERTA
SPAZI PUBBLICI
ADOLESCENZA
SPAZI GIOCO/CULTURA/ARTE